Lungo circa 15 metri il vascello è stato ritrovato ad una profondità di 140mt circa, nei sabbiosi fondali tra Malta e Gozo. “Ci sono ottime probabilità che lo scafo in legno sia perfettamente conservato – spiega Timmy Gambin, Professore di Archeologia Marina presso l’Università di Malta e co-direttore del progetto – perchè lo strato sabbioso può averlo protetto dall’impatto con il fondale”. Gambin ha già annunacito l’alta probabilità di ritrovare all’interno del vascello ceramiche e vasellame praticamente intatti: almeno 50 anfore (solitamente utilizzate per trasportare olio o vino) sono già state identificate.

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